Come fare una tesi

Scelta della Tesi

La Prima fase nella stesura di una tesi è la scelta dell’argomento da trattare. Questo può essere proposto dal docente oppure può essere suggerito dallo studente. Normalmente la tesi proposta dal docente risponde più a necessità di approfondimenti tematici del professore più che a quelle dell’allievo. In tutto ciò non vi è nulla di male, ma è bene esserne coscienti.

Tesi descrittiva o di ricerca?

Una ulteriore discriminazione può essere tra un elaborato descrittivo o di ricerca. Il primo è preferibile quando è necessario laurearsi “in fretta”; il secondo criterio è da preferite se si desidera alzare il proprio voto finale, oppure se si desidera che tale elaborato divenga il proprio ”biglietto da visita” per l’ingresso nel mondo del lavoro. La seconda è qualitativamente molto superiore, ma ovviamente richiede molto più onerosa in termini di impegno ed è quindi più costosa.

Osserviamone le diversità di contenuti:

Tesi di tipo descrittivo o compilativo: quando il candidato, oltre alla descrizione del fenomeno, offre una lettura critica della letteratura o interpretativa del fenomeno indagato (es. case-studies, rassegne della letteratura, analisi commentata dei dati...)

Tesi di analisi critica o di ricerca con carattere di originalità: quando il candidato, oltre a quanto già indicato per il tipo descrittivo, sviluppa un approccio innovativo e risultati originali rispetto alla letteratura esistente.

Scelta del docente

La scelta del docente deve rispecchiare ovviamente i nostri obiettivi, questi quindi deve manifestare la volontà di volerci aiutare a conseguirli, diversamente è bene cambiare “cavallo” subito.

La nostra esperienza conferisce che, un docente il quale fin dall’inizio dichiara: “ un lavoro di tesi con me, dura almeno sei mesi” oppure manifesta una immotivata “durezza”, tutto ciò lascia presagire ben poco di buono. Può accadere infatti che, il relatore sia più interessato a che noi si faccia le più svariate ricerche, piuttosto che a farci laureare in fretta e bene. Un buon professore si limiterà a darvi i suoi suggerimenti e direttive, lasciandovi liberi di realizzare i nostri propri obiettivi. Occorre precisare che quando presenterete la vostra tesi alla commissione esaminatrice, pochissimi dei membri se non nessuno avrà avuto il tempo di darvi più che una superficiale scorsa. Solo voi e il vostro docente-relatore né conoscete realmente i contenuti. La commissione va quindi idealmente presa per mano e dalla sintesi tra la vostra esposizione e della relazione del vostro relatore si costituirà un filo di continuità che comunicherà la qualità della vostra tesi. Icto oculi che, il voto finale sarà dato dalle uniche forme di presentazione dell’elaborato, per quanto sopra detto realmente efficaci, la vostra esposizione ( dove prevista ) e la presentazione del docente-relatore. Vale appena il caso di sottolineare che la scelta di un docente del secondo tipo è una scelta fondamentale. Il team-manager vi assisterà e consiglierà in tale scelta.

Progettazione

Una volta scelto il docente e opportuno scegliere insieme l’argomento e la struttura della tesi. Questa è la fase più delicata e rappresenta da sola la metà del lavoro, anche di più se ragioniamo in termini di concept. In questa fase è opportuno tutelarsi redigendo un documento di progetto-tesi da far approvare al docente preliminarmente. Il documento dovrà essere di circa 7-10 pagine e contenere:

  • Una breve descrizione dell’argomento che si vuole portare in tesi ovvero cosa si vuole dimostrare, a quale domanda si vuole rispondere;
  • Una descrizione della struttura dell’elaborato, in cui descriveremo cosa tratteremo ed in quale capitolo;
  • Indice e bibliografia, eventuale sitografia ecc..
  • Va da sé che redigere tale documento comporta:
  • Escussione con il docente;
  • Desk research ( ricerca di tutto il materiale esistente sull’argomento );
  • Ipotesi di lavoro.

Si evince chiaramente che effettuare questo compito, significa aver già progettato l’attività e come ciò rappresenti la maggior parte del lavoro. I vantaggi di questa metodologia sono chiari, una volta approvato il concept il docente non potrà più criticarlo o stravolgerlo. Le variazioni saranno minime e dettate più che altro dalla volontà di migliorare la qualità dell’elaborato.

 

Elaborazione

Ottenuta l’approvazione del progetto si procederà a redigere i singoli capitoli. Questi dovranno essere consegnati al docente ed approvati. Normalmente il docente restituisce il capitolo con delle sue prescrizioni e suggerimenti che saranno tanto minori quanto qualitativamente è stato chiaro il progetto. Solo dopo l’approvazione del testo definitivo del primo capitolo si procederà con la stesura del successivo.

Validazione

La procedura appena descritta è detta anche validazione, ovvero l’approvazione del testo. Essa è fondamentale se non si vogliono avere problemi successivi, anche seri. Alcuni docenti gradiscono ripetute consegne di parti dell’elaborato, ad esempio ogni 10 pagine. Questo fatto da solo dovrebbe indurci a cambiare docente, infatti tale atteggiamento denuncia una eccessiva puntigliosità. Non si comprende infatti quale tipo di suggerimento possa da lui pervenirci dall’esame di un elaborato parziale. Non occorre peraltro “fasciarsi la testa” subito. E’ ben possibile che il docente desideri soltanto controllare che avanziamo nel nostro lavoro regolarmente e bene. La nostra tendenza e strategia sarà quindi quella di bruciare le tappe, consegnando l’intero capitolo subito. Questo dovrebbe indurlo ad avere fiducia in noi, dandoci specifiche di lavoro e lasciandoci sviluppare in nostro compito con la dovuta calma, senza farci perdere tempo in inutili “transumanze” presso i loro uffici di ricevimento.

Consegna

Le procedure di validazione si concludono con la approvazione delle conclusioni e quindi dell’intero elaborato. Dopo di che, il docente ci comunicherà le procedure di consegna previste dall’istituto.

Discussione

Laddove prevista, la discussione della tesi è forse il momento più delicato. In circa una quindicina di minuti dovrete sostenere la vostra tesi, dimostrare la qualità del vostro lavoro e, con la collaborazione del vostro docente, ottenere il massimo punteggio. E’ opportuno avere delle ottime slide di presentazione. Infatti esse, insieme alla vostra voce saranno l’unica cosa che colpiranno l’attenzione della commissione, più saranno chiare maggiore sarà l’immagine residua di qualità che lascerete nella commissione. Arrivati all'esame di laurea, certamente ne saprete più voi sull'argomento scelto che la maggior parte dei componenti della commissione esaminatrice, e non è escluso che su alcuni specifici punti voi abbiate una conoscenza più approfondita del vostro stesso relatore. Una tesi è una dimostrazione di relativa autonomia nel lavoro di analisi scientifica. E' l'esposizione di un punto di vista, di una argomentazione che va difesa con rigore e con metodo. Un ipotetico lettore del vostro lavoro deve capire fin dall'inizio qual'è l'obiettivo che ci si pone valutare gli stadi intermedi dell'analisi come necessari alla costruzione del risultato finale essere in grado di identificare un contributo originale, per quanto questo possa essere modesto, e che voi offrite come "prodotto". Quindi il lettore va idealmente preso per mano ed un filo di continuità deve legare i capitoli della tesi.

Presentazione della tesi –slide, presentazioni in Flash Alcuni istituti non gradiscono l’ultilizzo di slides, altri diversamente le impongono. Altre ancora gradiscono che ci siamo delle presentazioni che prevedano l’utilizzo del linguaggio di programmazione denominato “Flash”, altre invece impongono che l’intero lavoro di tesi e la sua presentazione sia interamente svolto in “Flash”, quali ad esempio facoltà di Design, dove la qualità estetica costituisce parte integrante della sostanza dell’elaborato . E’ fuori di ogni dubbio che in ogni caso parliamo di un elemento di grande effetto, all’interno del vostro lavoro.

Il team-leader si premurerà di suggerirvi quando il ricorso a tali tecniche sia utile o necessario e coordinerà i lavori con i migliori specialisti di grafica informatica.